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DIALOGHI TRA ALIENI
Il nuovo libro di Stefano Bollani
dal 4 Settembre 2017
DIALOGHI TRA ALIENI

Nelle librerie dal 4 settembre 2017, Dialoghi tra alieni è un libro edito da L’Arte di Essere & Trigono Edizioni che raccoglie le conversazioni di Stefano Bollani con Mauro Biglino, Anne Givaudan e Igor Sibaldi.

Un viaggio attraverso storia, religione, filosofia, fisica e scienza, per far luce sui tanti misteri che ancora sfuggono alla nostra comprensione: dall’esistenza di dimensioni e universi paralleli alla presenza di vita su altri pianeti.

Lo stesso concetto di "alieno" viene indagato con uno sguardo nuovo e diviene in questo libro pretesto per la più emozionante delle esplorazioni, quella alla scoperta di noi stessi e del nostro universo interiore.

Un libro davvero unico nel suo genere, che per la prima volta riunisce insieme quattro personalità di primo piano nei rispettivi ambiti: il compositore e pianista Stefano Bollani, il filosofo e filologo Igor Sibaldi, l’esperto di testi sacri Mauro Biglino e la ricercatrice francese Anne Givaudan.

Dialoghi Tra Alieni
Conversazioni su universi vicini e lontani
Stefano Bollani incontra Mauro Biglino, Anne Givaudan, Igor Sibaldi.
Pagine 164
Formato: 12x16
Data di pubblicazione: 4 settembre 2017
Edito da L’Arte di Essere & Trigono Edizioni


MEDITERRANEO
Il nuovo disco di Stefano Bollani
dal 27 ottobre 2017
MEDITERRANEO

Il pianoforte di Stefano Bollani accompagnato dal Danish Trio, Vincent Peirani e 14 elementi della Filarmonica Berlinese rivisitano il repertorio classico da Puccini a Monteverdi e Leoncavallo, passando per Rossini e Morricone. Un insolito e affascinante omaggio alla grande tradizione musicale italiana. 

Rivisitare in chiave jazzistica alcuni capolavori del repertorio classico italiano è l’idea da cui nasce Mediterraneo, il nuovo straordinario album di Stefano Bollani in uscita venerdì 27 ottobre per ACT.

Mediterraneo è un live, registrazione dell’applauditissimo concerto che Stefano Bollani ha tenuto nella prestigiosa Sala Grande della Berliner Philamornie il 12 giugno 2017. A suonare un insolito gruppo musicale di altissimo livello composto da una matrice jazz rappresentata, oltre che dal piano di Bollani e dai componenti del suo Danish Trio - Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria - dalla fisarmonica di Vincent Peirani e da quattordici musicisti da camera dell’Orchestra Filarmonica di Berlino che qui non inseguono solo un suono colto, ma si dimostrano anche raffinati improvvisatori. Dirige il norvegese Geir Lysne curatore anche degli arrangiamenti, che già aveva collaborato con Bollani in Big Band.

Il risultato è un’occasione musicale unica, nata da un’idea di Siggi Loch, patron della ACT, etichetta leader tra le indipendenti di jazz nel mondo che ha letteralmente incantato una platea gremita (oltre 2200 persone) ed entusiasta. L’inedita collaborazione tra Bollani e Peirani, fisarmonicista tra i più acclamati nel giovane jazz francese, accentua il tocco mediterraneo dell’ensemble soprattutto quando tiene le fila dei noti temi di Morricone.

La grande tradizione italiana attraversata da questo lungo viaggio musicale che travalica confini di genere e di età, dimostra qui tutta la sua vitalità e modernità e testimonia come la sua pura pienezza rimanga sempre centrale nel nutrire diversi e molteplici patrimoni.